EPI: Quali sono i Paesi più green?




Sostenibilità ambientale: l’Italia in che posto si trova nella classifica?


L’EPI (Environmental Performance Index) è un indice di sostenibilità che, ogni due anni dal 2002, pubblica il report sull’andamento delle prestazioni ambientali dei Paesi nel mondo. Sviluppato a partire dal Pilot Environmental Performance Index e progettato per integrare gli obiettivi ambientali delle Nazioni Unite, l’EPI è stato elaborato da Yale e Columbia University e ha adottato metriche diverse nel corso del tempo.


Tutela della biodiversità e degli habitat naturali, quantità di copertura forestale, vitalità degli ecosistemi, politiche climatiche, qualità di aria e acqua: l’indice EPI varia molto in funzione dei parametri considerati. Il report 2020 prende in esame 32 indici di performance di salute ambientale calcolati per 180 Paesi, aggiungendo nuovi indicatori rispetto al 2018, al fine di approfondire l’analisi dei servizi ecosistemici e dei cambiamenti climatici.


Nella classifica della sostenibilità ambientale globale, la Danimarca è al primo posto, seguita da Lussemburgo, Svizzera, Regno Unito e Francia. L’Italia ora è scesa dal 16° al 20° posto rispetto al report precedente: si registrano peggioramenti riguardanti in particolare il consumo del suolo, la frammentazione degli habitat naturali, lo sfruttamento degli ecosistemi marini e la grande quantità di CO2, CH4, N20 e gas serra immessi nell’atmosfera.


Come siamo arrivati fin qui? Perché l’Italia peggiora invece di migliorare?


Si parla di sostenibilità da più di 30 anni, eppure i metodi, i mezzi e le azioni implementate sono sempre le stesse e, come si vede da questi dati, non portano miglioramenti permanenti. Partiamo dalle basi, dalla progettazione dei processi, facendoci guidare da chi, con i giusti Know-How e competenze può orientare il progresso verso obiettivi reali e raggiungibili. Solo una pianificazione precisa e coerente può creare fondamenta stabili per l’implementazione di azioni concrete ed efficienti. Con Agritettura studiamo ogni giorno soluzioni per migliorare la vita dell’uomo sul pianeta e rendere le città ambienti sicuri, in cui si respira aria pulita e si torna al contatto con la Natura come risorsa da preservare.


Il report EPI del 2022 è il nostro prossimo obiettivo. A che punto sarà l’Italia?

2 visualizzazioni0 commenti